CONSIGLI E PRECAUZIONI

Atteggiamento mentale: applica il tuo buon senso anche alla pratica di Yoga. Durante la pratica cerca di non divagare con la mente e di rimanere presente a te stesso.

Stomaco vuoto: lo stomaco deve essere vuoto mentre praticate le asana. Per essere sicuri di questo non bisognerebbe fare asana almeno finché non siano trascorse tre o quattro ore dall'ultimo pasto.

Svuotare gli intestini: prima di iniziare la pratica di asana, gli intestini e la vescica dovrebbero essere preferibilmente svuotati. Fissate anche un periodo di tempo quotidiano per andare al bagno prima di fare asana. Dopo alcune settimane ogni giorno gli intestini verranno automaticamente evacuati nell'ora stabilita. Evitare l'uso di lassativi.

Respirazione: respirare sempre attraverso il naso, a meno che non siano date precise istruzioni contrarie. Cercate di coordinare la respirazione con le posizioni.

Coperta: per le vostre pratiche usate una coperta piegata o una stuoia di gomma. Nel secondo caso stendete un foulard per evitare il contatto diretto con la gomma.

Luogo della pratica: fate le vostre asana in un luogo ben ventilato, calmo e tranquillo. L'aria dovrebbe essere fresca in modo che si possa respirare ossigeno liberamente. Potete anche praticare all'aperto, ma i dintorni dovrebbero essere piacevoli come in un bel giardino, per esempio, con alberi e fiori. Non praticate dove c'è forte vento o al freddo o dove vi è aria sporca, fumo o cattivi odori. Non praticate vicino a mobili, fuoco o qualsiasi altra cosa che ostacoli una libera caduta sul pavimento. Molti incidenti accadono perché le persone cadono contro un oggetto. Non praticate sotto un ventilatore.

Sforzo: non esercitate mai uno sforzo eccessivo o tensione mentre praticate asana. I principianti all'inizio potrebbero trovarsi con muscoli rigidi, ma dopo diverse settimane di pratica regolare, saranno sorpresi di trovare che i muscoli saranno diventati più flessibili.

Limiti di età: le asana possono essere praticate da persone di ogni età, maschi e femmine.

Restrizioni: persone che hanno fratturato ossa e coloro che sono sofferenti di ernia al disco dovrebbero consultarsi con un maestro di Yoga o con un dottore prima di cominciare a fare asana. Se un individuo sente che esiste un motivo per non fare asana è meglio che consulti prima un esperto.

Orario della pratica: le asana possono essere praticate in qualsiasi ora del giorno, eccetto dopo i pasti.

Bagno di sole: non fare mai asana dopo un lungo periodo di esposizione al sole.

Sequenza: si dovrebbero far precedere le asana da pratiche di scioglimento, quindi farle seguire da pranayama ed infine, terminare con la meditazione.

Consapevolezza del corpo: fate asana sempre lentamente e con piena consapevolezza del corpo. Se sentite dolore o piacere cercate di non reagire ma semplicemente siate consapevoli della sensazione. In questo modo svilupperete una maggiore capacità di concentrazione.

Abiti: durante la pratica di asana è meglio indossare abiti leggeri, larghi e comodi di colore bianco. Prima di iniziare la pratica togliete gli occhiali, orologio ed ogni ornamento dal corpo.

Bagno: cercate di fare una doccia fredda prima di iniziare. Questo migliorerà molto gli effetti delle asana.

Rilassamento: fate shavasana prima, durante e dopo le asana, prendendovi cura di rilassare il corpo il più possibile. Shavasana sembra molto facile, ma farla correttamente, in completo rilassamento, è molto difficile.

Dieta: La tradizione Yoga raccomanda l'osservanza dell'alimentazione ovo-lacto-vegetariana. In ogni caso tale scelta dovrà essere liberamente maturata dal praticante quando procederà nell'esperienza. Chi inizia sarà molto facilitato se adotterà un'alimentazione naturale e moderata. Si consiglia di riempire lo stomaco per metà con cibo, per un quarto con acqua, il quarto rimanente va lasciato vuoto. Dovreste mangiare sufficientemente da soddisfare l'appetito, ma non tanto da sentirvi pesanti o pigri. Mangiate per vivere piuttosto che vivere per mangiare.

Termine delle asana: se una persona fa esperienza di dolore eccessivo in qualsiasi parte del corpo, l'asana deve essere immediatamente terminata; se necessario, cercate consigli. Non mantenete un'asana se sentite un eccessivo disagio.

Asana capovolte: non fate alcuna asana capovolta se vi sono gas o fermentazioni negli intestini; molto importante assicurarsi che le tossine non vadano al cervello e causino disturbi. Le posizioni capovolte vanno evitate durante il periodo mestruale.

"Yoga è l'esperienza profonda di sé stessi"

M° Marcelli Noli

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