PRANAYAMA

E' la quarta tappa psicosomatica dello Yoga classico.
Consiste nel "controllo dell'energia cosmica (Prana) mediante le tecniche del respiro".

La vitalità del corpo e la respirazione sono intimamente connessi. "La riduzione dell'attività respiratoria comporta un decremento della vitalità e viceversa [...] Riducendo la vitalità decresce l'immissione di ossigeno e la combustione metabolica si attenua. Un corpo attivo è spontaneo e respira in moto libero e pieno". (Alexander Lowen).

Può sembrare strano ma occorre imparare a educare il nostro respiro e liberarlo dall'influsso degli stati emotivi di tipo ansiogeno che sono i responsabili della parziale inibizione della funzione respiratoria. Di per sé‚ gli Asana assolvono questo compito: ogni posizione interviene sul corpo richiamandolo a un più efficace rendimento respiratorio.

Il Pranayama, agisce però più in profondità, e intensifica tutti gli effetti della respirazione ottenuta con le tecniche posturali.

Pranayama è respiro lento, profondo, ritmato e concentrato che innalza la soglia dell'attenzione e dona la calma mentale al praticante grazie anche al meccanismo di retroazione (feedbeck) esistente tra il respiro e gli stati psicomentali.

back