Qabbalàh
Comunemente nota come mistica giudaica, è
in realtà una dottrina dell'unità e, nel contempo, un
metodo efficace di evoluzione interiore attraverso cui l'individuo può
ottenere maggior salute e consapevolezza, in una parola: saggezza.
Qabbalàh è un termine ebraico
che definisce la "Tradizione", intendendo
cioè la ricezione e la trasmissione di un corpus d'insegnamenti,
discipline e rituali trasmessi in genere dalle labbra di un Maestro
agli orecchi dei suoi discepoli. Gli insegnamenti concernono gli argomenti
più disparati, dall'esegesi esoterica dei libri sacri alla cosmogenesi,
dallo studio psicofisico di posture e respirazioni associate a tecniche
meditative a regole alimentari ed etiche. I rituali sono drammatizzazioni
dell'ordine cosmico, di cui l'uomo fa parte, studiate appositamente
per rigenerare la sintonia originaria tra gli esseri umani, il creato
ed il Creatore.
Caratteristica saliente della Qabbalàh è l'apertura
ed il rispetto per le idee e concezioni altrui, poiché
obiettivo della sua indagine è la ricerca del vero e non la difesa
a priori di qualche dottrina particolare. Per questo motivo la
Qabbalàh non si trova in conflitto con la visione religiosa né
con quella scientifica del mondo, ma anzi le combina in un
insieme coerente ed armonico. Il suo nucleo fondamentale è costituito
dallo studio del rapporto dell'essere umano con il sacro, o, in senso
lato, dal tentativo di sacralizzare la realtà quotidiana, naturale
e umana.