Josè Manuel Estrada.

Se volessimo definire le caratteristiche peculiari del Maestre José Manuel Estrada, queste sono la sua coerenza e la sua perseveranza. Certamente sono molte le definizioni che gli si possono attribuire vedendo la sua vita in prospettiva, da quel sabato 28 luglio 1900, nel quale nacque alle 10 del mattino a Caracas in Venezuela, fino a giovedì 22 luglio 1982, quando morì a mezzogiorno a Città del Messico. Il Maestre Estrada si distinse per aver vissuto con profonda convinzione le sue certezze e per aver costruito e fatto realtà i suoi sogni più importanti. Ma vanno citate anche la sua grande capacità di cambiamento e la creatività per adeguarsi alla cultura contemporanea. Il Maestre Estrada, crebbe e si sviluppò in seno ad una famiglia di modeste risorse economiche. A quell’epoca il livello dell’istruzione in America Latina in generale, e in Venezuela in particolare era molto limitato, per questo il Maestre Estrada si formò quasi completamente da autodidatta.
Fin dall’infanzia il Maestre Estrada mostrò interesse e predisposizione naturale all’esercizio di un pensiero profondo e ispiratore. Riponeva grande fiducia nell”esistenza di un senso dell’ordine della natura e dell’universo. A 33 anni il Maestre José Manuel Estrada ebbe un’esperienza transpersonale, sintesi di molteplici esperienze quotidiane, che segnò il cambiamento della sua vita e gli diede la sicurezza di incontrare un Maestro che l’avrebbe aiutato a sviluppare la sua coscienza e il suo potenziale. Fu per questo motivo che entrò nella Società Teosofica, si iscrisse all’Ordine rosacruciano, oltre che all’Ordine massonico. Nella massoneria gli fu riconosciuto il massimo grado, il grado 33, e la Società Teosofica lo elesse presidente dell’Istituzione per il Venezuela. Nel 1938 decise di formare un gruppo indipendente di studio. Anni dopo il Maestre de la Ferrière arrivò in Venezuela all’aeroporto di Maiquetia, e colui che sarebbe stato il suo primo discepolo apprese del suo arrivo dalle interviste da lui rilasciate alla stampa. Quando si incontrarono sorse in entrambi immediata intesa e mutua simpatia. Con questo incontro ebbe inizio il rapporto tra il Maestre e il suo primo discepolo. Insieme costruirono la Gran Fratellanza Universale, uno apportando l’insegnamento di base e il messaggio di rinnovamento culturale, l’altro attuandoli con fatti concreti nella società contemporanea, con oltre 34 anni di lavoro ininterrotto, a partire dal quel primo contatto col suo Maestre. La RedGFU si ispira all’insegnamento e alle esperienze di entrambi i maestri, prendendoli come punti di riferimento, senza però un atteggiamento di idealizzazione e di culto ai personaggi. Alcuni giorni più tardi il Maestre de la Ferrière fondò il primo centro di apprendimento per i suoi discepoli, denominandolo Ashram, che in sanscrito significa luogo dove abita un Maestro. Questo centro era inizialmente molto umile senza però che mancasse l’indispensabile, dato che i discepoli davano il loro contributo in base alle loro possibilità. Era sorto in un paese chiamato “El Limón”, a 7 chilometri da Maracay, nello stato di Aragua, in Venezuela. Lì fu fondato il primo centro della GFU e il Maestre de la Ferrière vi rimase per 16 mesi, per poi partire per New York. Nel 1950 il Maestre de la Ferrière iniziò il viaggio che l’avrebbe portato in Europa, Asia e Oceania, e da allora e fino al 1958 il Maestre Estrada si fece carico della direzione generale della Gran Fratellanza Universale; si ritirò poi per tre anni e quattro mesi in una località del Messico, dedicandosi allo studio e allo sviluppo delle discipline apprese dal suo Maestro. In questo ritiro il Maestre Estrada si isolò in modo reale da tutti i membri della GFU, incluso il suo Maestro. Tutto questo gli diede una nuova prospettiva della grandezza e delle potenzialità reali che doveva imprimere alla GFU. Per comprendere la vita e l’opera del Maestre Estrada si deve tenere conto di questo ritiro, a partire dal quale trasformò il suo insegnamento. Va detto che le sue proposte e l’attività successiva furono poco comprese dai suoi condiscepoli e dai suoi stessi primi discepoli. Dopo questa pausa di 40 mesi creò una struttura pedagogica e pose le basi perché l’istituzione si proiettasse come organizzazione culturale, diretta da un Corpo Collegiale, formato dai suoi discepoli più esperti e avanzati. Alla fine del 1961 quindi il Maestre Estrada diede avvio in Messico a un nuovo modello di lavoro per la GFU, come Istituzione culturale ed educativa di carattere internazionale. Un anno più tardi sparisce fisicamente il suo Maestre Serge Raynaud de la Ferrière. Durante gli anni successivi il M. Estrada si dedicherà a formare discepoli, creando un Ashram nello stato di Morelos, in Messico, effettuerà viaggi di lavoro in tutta l’America fondando centri culturali e Scuole di formazione per i suoi discepoli. La nuova tonica che imprime al suo lavoro lo separa gradualmente dal lavoro della GFU Fondazione de la Ferrière della quale era stato fondatore e direttore generale, e lo porta a definire nel settembre del 1967, quella che oggi è la “Red International de Oraganizaciones Culturales no Gobernamentales, Gran Fraternidad Universal” (RedGFU). La RedGFU si stabilisce gradualmente in diversi paesi dell’America e dell’Europa e partecipa a diverse conferenze culturali internazionali, di scambio con altre istituzioni, come la Conferenza Mondiale per l’Unità Umana, della quale il Maestre Estrada fu presidente nell’edizione del 1978 in Spagna, e alla quale la RedGFU partecipò attivamente negli anni 1976, 1978, 1980, 1982. Il Maestre José Manuel Estrada formò una nuova generazione di discepoli in America ed Europa, fra i quali emergono José Marcelli, José Michán e Carlos Michán. Il 22 luglio 1982 il Maestre José Manuel Estrada muore all’età di 82 anni.

Back to Top