M. S. R. de la Ferrière.

Per quanto riguarda le origini del Maestre, sappiamo che la famiglia Raynaud proviene da un’antica tenuta di La Ferrière, nei pressi del paese di Valderoure nel cantone di Saint Auban selle Alpi Marittime. Il nonno, Hilaire Pierre Raynaud, emigrò in Belgio, paese in cui nacquero entrambi i genitori del Maestre. George Raynaud nacque a Mauthier-Braine il 6 maggio 1891 e sua madre, Marie Virginie Billet, era nata a Gand. Serge Raynaud de la Ferrière nacque a Parigi Il 18 gennaio 1916 alle 2,45 del mattino, sotto il segno del Capricorno con ascendente Scorpione. Quando aveva circa quattro anni, la sua famiglia si trasferì a Bruxelles. Un anno dopo morì la madre. Dal 1919 al 1939 visse in Belgio. A 12 anni partecipò ad un concorso internazionale vincendo il premio “Ernest Rousille”, assegnato ai migliori studenti d’Europa.
Nel 1930 entrò all’Università Cattolica di Lovanio, dove studiò ingegneria mineraria e più tardi, a Bruxelles, si laureò in architettura.In questo periodo il Maestre inizia i suoi studi di pittura con il maestro Van der Stock. Secondo quanto lui stesso ci racconta, fin dall’infanzia era stato notevolmente attratto dalle pratiche yogiche; quando era all’università gli capitò di leggere un’opera enciclopedica di occultismo, il che lo spinse a studiare approfonditamente temi molto diversi come l’astrologia, l’astronomia, il magnetismo, l’etnografia, la biologia, la fisica e la chimica. Come lui stesso dice. “fu attraverso lo studio della matematica che giunsi al misticis-mo”. Terminati i primi studi universitari, intrapre-se un viaggio nel Nord Africa e in Medio Oriente, ed ebbe un primo contatto con un Collegio Iniziatico in Egitto. È in questo periodo che il Maestre si dedica con grande impegno alla propria formazione accademica e ad un rapporto sistematico con studi, ricerche e Istituzioni esoteriche ed iniziatiche. Si laurea in medicina a Bruxelles e, successivamente, a Londra in filosofia. Ad Amsterdam a 22 anni si laurea in Scienze e poi a Parigi in Teologia. Durante la seconda Guerra Mondiale risiede a Parigi prestando la sua opera presso la Croce Rossa Internazionale. Durante l’occupazione nazista della Francia il Maestre, che svolgeva attività di medico e di psicologo, acquisì fama con le sue previsioni astrologiche e divenne membro del Collegio Astrologico di Francia. Alla fine della guerra si iscrisse all’Astrological Lodge and Theosophy d’Inghilterra. A 30 anni ricevette a Bruxelles il titolo di “Sovrano Ispettore dei Bardi”, la cui tradizione si rifà alla gerarchia dei Druidi. Di questa Tradizione Iniziatica il Maestre utilizzerà, nella sua Missione pubblica (e così faranno tutti gli Iniziati dal 4° grado in poi), la camicia dei Bardi, la cappa dei Templari e i pantaloni all’orientale. Il 18 febbraio 1947 fondò a Parigi l’Associazione Mondiale di Cosmo-biologia che, 13 anni dopo, cambierà il suo nome in Federazione Internazionale delle Società Scientifiche. Lo stesso anno (1960) riceve ad Amsterdam, da una Loggia del rito Massonico Olandese, il titolo di “Eques Professus”. Sempre nel 1947 ebbe luogo a Parigi l’incontro tra il Maestre de la Ferrière e il Maestre Sun, Alto Iniziato tibetano, che gli trasmise le istruzioni per assumere la Reggenza della Gran Fratel-lanza Universale ed iniziare una missione spirituale e di trasformazione culturale del mondo. Questo legame con il Maestre Sun costituisce la continuazione di una lunga tradizione di Iniziati, come verrà confermato nel 1950 durante la permanenza del Maestre in Birmania dove, alla presenza del suo discepolo Juan Victor Mejías, ebbe contatti con un delegato del Dalai Lama, il quale ribadì l’alta responsabilità del Maestre. Nello stesso anno partecipò come Superiore della Gran Fratellanza Universale a un Congresso Spirituale a Parigi. Nel 1947 il Maestre termina il suo primo messaggio dal titolo: “La venuta del Grande Istruttore del Mondo”. Il 12 novembre di quell’anno è la data che il Maestre considera come quella d’inizio del movimento della Gran Fratellanza Universale poiché comincia la sua Missione pubblica, fa voto di Nazireato e, accompagnato dalla moglie e da due discepoli, parte per New York. Si trasferisce poi in Guatemala e quindi in Venezuela. Il Maestre arriva il 17 gennaio 1948 all’aeroporto di Caracas. Qui viene intervistato dalla stampa locale, ed è proprio dalla stampa che il giorno seguente, colui che sarà il suo primo discepolo apprende del suo arrivo leggendo l’intervista rilasciata dal Maestre al quotidiano “El Sol”. Il 20 gennaio, alle ore 20,30, il Maestre riceve all’Hotel Royal, dove era alloggiato, una delegazione guidata dal Maestre José Manuel Estrada, che dirigeva un gruppo dedito a studi esoterici e, da dieci anni, attendeva l’arrivo del Maestre. Con questo incontro ha inizio il rapporto tra il Maestre e il suo primo discepolo, ed insieme costruiranno la Gran Fratellanza Universale. Il Maestre fonda a El Limón, a Maracay, il primo Ashram della GFU. e termina il suo secondo messaggio, “I Centri Iniziatici”. Il 21 marzo, con una Cerimonia speciale, dà inizio in modo formale all’Era di Aquarius e alla Gran Fratellanza Universale. Rimane in Venezuela dal 17 gennaio 1948 al 2 giugno 1949, poco più di 16 mesi, e qui prepara i suoi tre discepoli: José Manuel Estrada, Alfonso Gil Colmenares e Juan Victor Mejías. Inoltre termina il suo terzo messaggio, “I Misteri Rivelati” e il testo “Posizioni Planetarie 1900-1950”. È un periodo che i suoi tre discepoli ricorderanno con grande intensità, poiché ebbero l’opportunità di vivere con il loro Maestre nel rapporto tradizionale di Gurù e discepoli nell’Ashram. Il Maestre compie 33 anni nell’Ashram di El Limòn e conferisce i primi gradi di Getuls ai suoi discepoli José Manuel Estrada, Juan Yictor Mejías e Ismael Pacheco il 1° maggio 1949. Un mese dopo parte per New York, facendo scalo a Miami, per partecipare al Congresso Internazionale sulla Pace, al quale fu invitato dal Maestro tibetano Maha Chohan Cherenzi-Lind. Il Congresso ebbe inizio il 10 giugno 1949 ed il Maestre fu nominato Presidente onorario. Rimase a New York fino al febbraio 1950, portando a termine il “Libro Nero della Frammassoneria” ed il quarto messaggio, “Scienza e Religione”. Il 18 gennaio 1950 il Maestre riconosce al Maestre Estrada, che lo aveva raggiunto a New York, il grado di Gag-Pa, gli trasmette l’ordinazione sacerdotale e delega a lui i suoi poteri Iniziatici. Nel febbraio 1950 inizia il suo viaggio in India. Il 3 aprile dello stesso anno assiste al Kumbha Mela, la Festa dell’Acquario a Hardwar, sulle rive del Gange. In precedenza aveva avuto un colloquio a Jaina, all’estremo nord dello Sri-Lanka con Swami Navaratman che lo istruì sull’esperienza del Sannyasin (colui che ha rinunciato a tutti i legami con il mondo) e gli diede l’emblema di “Guruji” (Maestro dei Gurù), di cui ne esistono al mondo solo 108. Nella stessa città venne anche ricevuto dallo Sri Guruji Yogaswami, autorità spirituale dell’India, che gli riservò una calorosa e particolare accoglienza. Nel mese di aprile il Maestre, nel suo pellegrinaggio verso l’Himalaya, raggiunge il monte Kailas Rimpoché, cima spirituale del Tibet, e vi rimane nei mesi di maggio e giugno. In tale periodo il Maestre sperimenta il Savikalpa Samadhi, che egli così definisce: “Il Samadhi è l’identificazione che si realizza quando scompare l’individualità, vale a dire quando la forma individuale di colui che medita e si concentra fino al punto di essere assorbito dall’oggetto stesso, giunge a recepire la supercoscienza. Bisogna distinguere due tipi di Samadhi: il primo stadio, Savikalpa Samadhi, dà la possibilità di tornare al mondo fisico, mentre il Nirvikalpa Samadhi è la fusione nell’infinito, nell’Assoluto, il Nirguna. Il Savikalpa è una fase che si prova prima dell’esperienza del Nirvikalpa Samadhi allo scopo di non perdere la completa individualità, ma con la possibilità tuttavia di fondersi con la Coscienza Universale”. Dopo questa esperienza di alto livello spirituale, fu attratto dall’idea di restare definitivamente in Tibet, tuttavia gli alti Maestri tibetani gli consigliarono di tornare in Occidente. Il Maestre rappresentava per la tradizione tibetana un fatto inusitato, avendo realizzato la massima esperienza dello Yoga pur essendo europeo, con una capacità dinamica ed intellettuale di formazione che gli avrebbe permesso di continuare a diffondere il proprio messaggio e consolidare la continuità della tradizione Iniziatica in Occidente. Da giugno ad agosto il Maestre soggiornò in India, dove incontrò nuovamente il suo discepolo Juan Victor Mejias. Non disponendo dei necessari visti, furono costretti a restare in Birmania. Qui per strada incontrarono un anziano buddhista che rispettosamente salutarono. Il Venerabile anziano si rivolse loro affettuosamente e li condusse nella sua casa, dove ebbe luogo una cerimonia di imposizione di mani e di parole in tibetano. L’anziano era il delegato del Dalai Lama, incaricato di ricercare il Maestre. Ecco cosa dice il Maestre di questo incontro: “Il fratello Mejías era presente accanto a me quando, in un incontro a Burma in Birmania, il delegato del Dalai Lama pronunciò queste parole: “Il dottor de la Ferrière, il Maestre, il Sat Guru Chandra Bala, non è solo un Bodhisattva, ma l’Avatar atteso. Questo avvenimento confermò la trasmissione Iniziatica conferitagli nel 1947 dal Maestre Sun; nel marzo 1950 da Swami Navaratman e Sri Guruji Yogaswami, ed in maggio e giugno dello stesso anno dai Maestri spirituali del Tibet. Il 7 ottobre 1950 ricevette un riconoscimento accademico da parte della Società Matematica Buddhista a Rangun, capitale della Birmania. Il 31 ottobre sbarcò in Australia, dove si dedicò a un’intensa attività di diffusione dell’Istituzione tenendo varie conferenze, che costituiscono le 52 lezioni de “La magia del Sapere”. Il 22 dicembre 1950 completa il quinto messaggio, “Il Misticismo nel XX Secolo”. Dal 1950 al 1952 il Maestre si stabilisce in Australia, effettuando però vari giri in Malesia, Cina, Oceania, le Isole del sud ed in Europa dove incontra suo padre, a Nizza, il 10 giugno del 1951; visita anche la Norvegia e l’Inghilterra. Ritornato in Australia, completa il sesto messaggio, “L’Arte nella Nuova Era” e scrive il settimo, “Yug, Yoga, Yoghismo, una matesi di psicologia”. A Sidney tiene varie conferenze ed allestisce una mostra con i suoi quadri. Il 12 novembre 1952 il Maestre annuncia alla Fratellanza mondiale il suo ritiro dall’attività pubblica per dedicarsi ad una funzione più esoterica. Tuttavia inizia effettivamente il proprio ritiro il 3 dicembre 1953. Nel frattempo si reca in Giappone e torna in India, prendendo contatti con varie Istituzioni culturali. Il suo ritiro va dal 1953 fino alla sua scomparsa fisica, nel 1962. In questa ultima tappa della sua vita abbandona i suoi attributi esteriori di Alto Iniziato (barba e capelli lunghi, croce pettorale, vesti rappresentative della tradizione dei Druidi e dei Templari, ecc.) e inizia la sua tappa di Vyuthana. Ecco come, alcuni anni più tardi, nella sua Circolare numero 11 ricorda questo momento: “Affinché si compissero le leggi eterne, il fondatore stesso dell’Organizzazione si ritirò dalla vita pubblica, lasciando al suo primo discepolo tutta l’autorità per agire nel mondo … È a Parigi, (sua città di nascita e luogo d’inizio della sua missione pubblica) che il Maestre ritornò abbandonando tutti gli aspetti esteriori e reinserendosi nell’anonimato per dedicarsi a lavori esoterici”. Nel periodo 1954-55 il Maestre non ebbe contatti epistolari con i suoi discepoli in America; in questo periodo, il 15 ottobre 1955, muore suo padre. Nel marzo 1956 il Maestre riprende i contatti epistolari con i membri dell’Istituzione a livello mondiale, allo scopo di approfondirne l’istruzione. Nell’arco di 36 mesi pubblica i fascicoli intitolati “Propositi Psicologici”, che rappresentano una documen-tazione generale e un completamento delle opere precedenti (i sette Grandi Messaggi, il Libro Nero della Frammassoneria, i 52 fascicoli della Magia del Sapere e le Posizioni Planetarie). I “Propositi Psicologici” costituiscono uno sforzo molto importante da parte del Maestre per evitare la deformazione religiosa e messianica che prevaleva allora nell’Istituzione, e per dare un’ampia panoramica della Tradizione Iniziatica: “Solo alcuni si sono resi conto del reale valore di quest’opera ed hanno organizzato gruppi di studio dei Propositi Psicologici con commenti, analisi approfondite e un lavoro psicologico-pedagogico su questi testi. Vi è stato finora un aspetto eccessivamente religioso nell’Aquarius e i Propositi Psicologici servono ad illuminare meglio la linea vera da seguire nella nostra mente”. Nel periodo in cui scrive i “Propositi Psicologici” (1956-58), il Maestre elabora anche “Una nuova Umanità in cammino” (1957), il “Libro Bianco” (rielaborazione di testi di vari autori, 1960), “Messaggio di Natale” (1961), “Cultura fisica e judo” (1962). Nel marzo 1957 il Maestre invia al 4° Congresso Internazionale della GFU., a Caracas, un messaggio che costituisce la prima delle 61 Circolari con le quali dà istruzioni ai vari membri e organismi dell’Istituzione sullo sviluppo della stessa. A partire dal 1959, il Maestre intensifica la sua partecipazione ad attività accademiche e scientifiche, scrive articoli di archeologia, etnologia e filosofia, e prende contatti con membri Rosacroce e con l’Istituto di Storia di Francia. È in questo periodo, 16 gennaio 1960, che il Maestre cambia il nome dell’Associazione Mondiale di Cosmobiologia in quello di Federa-zione Internazionale delle Società Scientifiche (F.I.S.C.). Il Maestre compie un viaggio in Svizzera, dove gli viene conferito il grado 33 della Massoneria il 7 aprile 1961; si reca in Germania, Olanda, Danimarca, Norvegia e Svezia. Compie 46 anni a Nizza, e continua ad inviare in America una copiosa corrispondenza e a svolgere attività per la F.I.S.C. In quest’ultima tappa della sua vita, il Maestre si trovò ad affrontare gravi problemi economici a causa dello sforzo finanziario per la pubblicazione dei “Propositi Psicologici”. Il 7 dicembre 1962 invia le ultime lettere ai suoi discepoli da S. Martin Vesubie, nelle Alpi Marittime, alla frontiera con l’Italia. Da qui viene portato, il 24 dicembre, nella sua casa di Nizza, dove muore nel sonno la sera di giovedì 27 dicembre alle ore 19,30. I suoi effetti personali (archivi, libri, vestiti, ecc.,) sono stati raccolti dal suo discepolo Juan Victor Mejías e si trovano nella sede della Linea Lunare in Venezuela. Sono custoditi dalla Linea solare nell’Ashram Interno Mondiale in Messico il suo altare e la Croce pettorale.

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