TrevisoYogaDay: domenica 9 settembre 2018

 

Il Centro Culturale Estrada parteciperà a questo importante evento cittadino con le seguenti attività:

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Che cos’è Kundalini

José Manuel Estrada: da Ensenanza viviente

Che cos’è Kundalini? In cosa si riconosce un individuo che ha sviluppato Kundalini? Molti credono che Kundalini sia vedere e parlare con Dio, con gli spiriti, sentire influenze, ecc…

No! Lo sviluppo di Kundalini è l’equilibrio tra Ida e Pingala in Sushumna, il Potere Divino, che viene da una conoscenza perfetta delle Leggi, in virtù delle quali esiste l’Universo Infinito. Viene da una realizzazione dell’Onnipresenza Divina, da una conoscenza basata sulla meditazione in se stessi sino a che il candidato realizzi un’unione con il Padre che sta nei cieli.

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Introduzione a “Yug Yoga Yoghismo – una matesi di psicologia”

di Serge Raynaud de la Ferrière

Prima di affrontare qualsiasi considerazione sullo yoga credo sia utile fornire una precisazione che ritengo indispensabile, dato che in quest’opera sarà esaminato un argomento che può essere sì applicato all’autorealizzazione ontologica, ma anche alla dialettica, alla teoretica, alla logica e alla stessa Scienza. Nello scrivere questo libro non ho la pretesa di considerarmi un SIDDHA in quanto pratico realmente lo yoga solo da alcuni anni. In effetti, il SADHAKA è colui che si abbandona completamente ad un’estasi continua. Qui non si tratta di giudicare se questo è, o non è, il cammino da seguire. Personalmente ho altre aspirazioni e ciò, se da un lato mi priva del diritto al titolo di Perfetto Yoghi, dall’altra mi permette di esprimere liberamente la mia opinione al riguardo.

È stato scritto molto sullo YOGA, ma è evidente come ancora regni una gran confusione sul tema, sia nell’esporlo, che nell’esprimere un giudizio. Il vero Yoghi non scriverà mai su tale argomento, in quanto lo stato che egli ricerca (SAMADHI) è una beatitudine sopra-cosciente che sostituisce ogni altro pensiero, e che, pertanto, pone il soggetto nella più completa impossibilità di farsi comprendere dai suoi contemporanei.

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