L’aristocrazia dello spirito

S.R. de la Ferrière: da l’Introduzione al Proposito Psicologico n. 23 

… se i nostri antenati avevano l’ambizione di mettere in evidenza le loro ricchezze materiali, ai nostri giorni noi siamo molto più interessati a costruire ‘cittadelle spirituali’, ‘fortezze’ della cultura, della scienza, dell’arte e, infine, templi di proporzioni universali… Numerosi castelli dell’aristocratica famiglia de la Ferrière sono attualmente in rovina e anche la signorile magione dell’antica contea de la Ferrière, in Francia, non presenta ormai che alcuni resti di mura completamente diroccate…
Che significa ciò? Semplicemente i tempi sono cambiati e se l’aristocrazia del denaro è ancora ricercata da alcuni ambiziosi senza scrupoli dalle pretese poco confessabili, è del tutto certo che la nobiltà di cuore vale molto di più. La vera aristocrazia è quella dello spirito, quella che si può ottenere unicamente attraverso un blasone guadagnato, non a forza di guerre, ma con ‘battaglie’ per il perfezionamento dell’individuo… Dopo tutto, quelle meraviglie architettoniche non sono che mucchi di pietre e noi preferiamo edifici di anime, che sono valori archeometrici eterni, capaci di stabilire il regno della pace nel mondo. Così dunque, facendo poca attenzione a quelle pretese ‘glorie perdute’, siamo orgogliosi oggi dei nostri atti e scritti che hanno svegliato l’interesse di milioni di esseri i quali seguono ora l’Ideale tracciato dal fondatore della Gran Fratellanza Universale… 

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